Frasi sui forti e deboli: le 2 facce della stessa medaglia

Pubblicato il: 11 Giugno 2021
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forti & deboli

La nostra società tende, purtroppo, a catalogare e distinguere le tipologie di persone. Classificando gli esseri umani in brutti e belli, bravi e cattivi, intelligenti o poco dotati intellettualmente, forti e deboli.

Le frasi sui forti & deboli ci raccontano come queste 2 caratteristiche possono cambiare a seconda della prospettiva.

Ma è davvero così semplice etichettare qualcuno o forse questa mentalità è davvero troppo superficiale e andrebbe rivisto del tutto il metro di giudizio utilizzato?

Forti e deboli: ma cosa significa?
Cosa vuol dire, esattamente, essere forti? S’intende fisicamente? In grado di sopportare e superare situazioni complicate e dolorose della vita? Capaci di dimostrarsi superiori agli altri incutendo soggezione e paura? E, di contro, come si comporta una persona iconicamente bollata come debole? Piange spesso? Si sottomette? A pensarci bene, con onestà intellettuale e mano sul cuore, non è affatto semplice distinguere forti e deboli. Perché a volte il sentirsi forti può diventare una debolezza e, viceversa, la debolezza può diventare il più grande punto di forza.

Quando può avvenire questo?
Pensiamo a una persona che, nell’immaginario collettivo, potrebbe essere vista come un forte. Qualcuno di successo, ricco, che ha raggiunto i suoi obiettivi, che detta ordini sul lavoro e riesce sempre a ottenere ciò che vuole. Uno che non sa cosa vuol dire perdere o scendere a compromessi per riuscire a riparare una situazione o un rapporto. Cosa succederebbe a questa persona se, malauguratamente, dovesse cadere in digrazia e perdere gran parte di ciò che ha? Probabilmente, non essendo abituato, non riuscirebbe a reagire in maniera costruttiva e positiva e si lascerebbe andare a pensieri negativi, alla depressione. La sua forza, che gli ha impedito di sviluppare sensibilità, empatia e compassione verso gli altri sarà la stessa che gli impedirà di provare questi sentimenti consolatori verso se stessi. Mentre il classico debole, che ha sempre fatto un passo indietro per evitare scontri, che si è prodigato prima per gli altri e poi per sé, come si comporterebbe se improvvisamente si ritrovasse in una posizione di potere? Molto probabilmente lo gestirebbe con umiltà e gentilezza, cercando comunque di trattare bene gli altri. Perché quel lato tenero del suo carattere gli impedirebbe di diventare aggressivo e prevaricatore.

Forti e deboli lo siamo tutti
Fortunatamente ogni essere umano ha un lato bianco e uno nero. Una parte di latte e una di caffè. Si può imparare a miscelare questi due elementi per gestire al meglio ogni singola situazione. È possibile mettere da parte la propria forza quando ci si accorge che è il momento di dispensare gentilezza. E, allo stesso modo, è perfettamente possibile anche per chi ha un carattere docile e mite, trovare dentro di sé la forza per farsi rispettare e far valere i propri diritti quando questi rischiano di essere calpestati. Mettersi nella categoria dei forti, o dei deboli, rischia solo di creare credenze limitanti. Che impediscono di esprimere al meglio la propria bellezza.

Data di ultima modifica: 11 Giugno 2021
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