Frasi sulla collera e lo sfogo della rabbia

Pubblicato il: 24 Aprile 2020
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frasi sulla collera

La collera, a differenza di quanto alcuni potrebbero pensare, non è un’emozione negativa, anzi si può definire quasi una reazione del nostro istinto.

Le frasi sulla collera ci aiutano ad addentrarci in questa emozione così forte e spesso fraintesa.

    Le migliori citazioni sulla collera con autore

  • I più grossi temporali si sfogano prima.
    Italiani
  • La collera è la più inutile delle emozioni. Distruttiva per la mente e dolorosa per il cuore.
    Stephen King
  • Se non controlli la tua collera, la tua collera controllerà te.
    Stephen King
  • Ma che ha questa gente, eh, Mason?! Non trovi che ci sia un mare di collera attorno a quest’isola? Una sorta di rabbia puberale violenta? Un fiotto d’ira che si fanno uscire dalla bocca certi quindicenni, “ce l’ho a morte con mio padre!”, perché non vogliono crescere! Ti rendi conto? Siamo inchiodati qui con una banda di marines psicopatici! IO RIVOGLIO IL MIO NOIOSO LABORATORIO!
    Stanley Goodspeed
  • Chi è collerico è amoroso.
    Italiani
  • Chi è collerico è amoroso.
  • La collera comincia nella follia e finisce nel pentimento.
    Proverbio Orientale
  • «La collera è la più inutile delle emozioni», intonò Henchick. «Distruttiva per la mente e dolorosa per il cuore.»
    Stephen King
  • La collera può essere pazza e assurda e si può essere irritati a torto; ma si è indignati solo quando, in fondo, si ha ragione per qualche aspetto.
    Victor Hugo
  • Nell’uomo buono l’ira scompare velocemente.
    Publilio Siro
  • Non è decoroso né farsi coinvolgere dalla passione né dall’odio, né tanto meno dall’ira.
    Sallustio
  • Non è decoroso né farsi coinvolgere dalla passione né dall’odio, né tanto meno dall’ira.
  • La collera aspira a punire:e, come osservò acutamente un uomo d’ingegno, le piace più d’attribuire i mali a una perversità umana, contro cui possa far le sue vendette, che di riconoscerli da una causa, con la quale non ci sia altro che rassegnarsi.
    Alessandro Manzoni
  • Molta gente si innervosisce o si incollerisce per il minimo contrattempo, e a questo modo spreca una quantità d’energia che potrebbe essere usata più utilmente.
    Bertrand Russell
  • Chi s’addormenta maledicendo, si alza calunniato.
    Italiani
  • Cedendo alla collera non facciamo necessariamente un torto al nostro nemico, ma in compenso danneggiamo senz’altro noi stessi.
    Dalai Lama
  • La collera non ha ragione.
    Italiani
  • La collera non ha ragione.
  • La collera e il vino svelano l’animo dell’amico.
    Plutarco
  • Dall’impeto dell’ira, più che dal vino, sgorga la verità.
    Alessandro Morandotti
  • La collera, nel civilizzato, rientra quasi sempre. Non viene espulsa, lo attossica (anche nella saliva, secondo Bichat). Siamo tutti botteghe chiuse di collere rientrate (rientrate, non dominate realmente ringoiate sprecando tanta preziosa energia nervosa per soffocarle); le botteghe chiuse sono uno spettacolo triste.
    Guido Ceronetti
  • La collera di una madre non dura più di una notte.
    Proverbio Africano
  • Chi s’abbandona all’ira prenota il rimorso.
    Proverbio
  • Chi s’abbandona all’ira prenota il rimorso.
  • Dal dubbio e dalle tenebre verso il giorno galoppai,/ E cantando al sole la spada sguainai,/ Svanita ogni speme, lacero è il cuore:/ Ci attende la collera, la rovina e il notturno bagliore!
    J.R.R. Tolkien
  • La forza non sta nell’atterrare un nemico, ma nel domare la propria collera.
    Italiani
  • La collera fa dire che il governo è la causa di tutti i problemi e che se soltanto non avessimo un governo non ci sarebbero problemi. Ciò che contraddice questa tesi sono le prove che la storia ed il buonsenso ci forniscono.
    Bill Clinton
  • L’uomo adirato, quando torna in sé, si arrabbia con sé stesso.
    Publilio Siro
  • Tutto è amaro per chi ha il fiele in bocca.
    Italiani
  • Tutto è amaro per chi ha il fiele in bocca.
  • Ahimè! Noi vediamo ogni giorno la scissione iniziata nella Società farsi più profonda: non sono più le opinioni politiche che dividono gli uomini; non si tratta delle opinioni, ma degli interessi; da una parte il campo dei ricchi, dall’altra il campo dei poveri. Nell’uno, l’egoismo che tutto vuole avere; nell’altro, l’egoismo che vorrebbe impadronirsi di tutto: tra loro un odio irriducibile, la minaccia di una prossima guerra, che sarà una guerra di sterminio. Rimane un solo mezzo di salvezza, ed è che, in nome della Carità, i Cristiani si frappongano fra i due campi, che vadano transfughi benefici, dall’uno all’altro campo, che ottengano dai ricchi molte elemosine, dai poveri molta rassegnazione, che portino ai poveri dei doni, ai ricchi parole di riconoscenza, che li abituino a guardarsi nuovamente come fratelli, che comunichino loro un po’ di mutua Carità, e questa Carità, paralizzando, soffocando l’egoismo delle due parti, attenuando ogni giorno le antipatie, farà rimuovere i campi. Essi distruggeranno le loro barriere di pregiudizi, getteranno via le loro armi di collera e marceranno l’uno incontro all’altro, non per combattersi, ma per fondersi, abbracciarsi e fare un unico gregge sotto un solo pastore.
    Frédéric Ozanam
  • Chi va in collera perde la scommessa.
    Italiani
  • In forno caldo non può nascer erba.
    Italiani
  • Hai imparato a seppellire il rimorso sotto la collera. Ti insegnerò ad affrontarlo ed ad accettare la verità. Sai combattere contro sei uomini. Noi ti insegneremo a fronteggiarne seicento. Tu sai come sparire. Noi ti insegneremo come si fa a diventare invisibile.
    Ducard
  • Metti in uno scatolino la collera della sera per il mattino.
    Italiani
  • Metti in uno scatolino la collera della sera per il mattino.
  • L’uomo giusto aggrotta le ciglia, ma non sorride mai d’un sorriso cattivo. Comprendiamo la collera, non la malignità.
    Victor Hugo
  • L’ira è segno di debolezza, come il dolore, perché è un cedimento, da parte di chi ne è colpito.
    Marco Aurelio
  • Quelle collere che vi strappano la pelle, le carni, e vi riducono come uno scheletro che trema!
    EM Cioran
  • Chi tosto s’adira, tosto si placa.
    Proverbio
  • A renderci irascibili è o l’ignoranza o l’arroganza.
    Lucio Anneo Seneca
  • A renderci irascibili è o l’ignoranza o l’arroganza.
  • Oltre questo luogo di collera e lacrime incombe solo l’Orrore delle ombre, eppure la minaccia degli anni mi trova, e mi troverà, senza paura.
    William Ernest Henley
  • L’esistenza del militarismo è la dimostrazione migliore del grado di ignoranza, di servile sottomissione, di crudeltà, di barbarie a cui è arrivata la società umana. Quando della gente può fare l’apoteosi del militarismo e della guerra senza che la collera popolare si rovesci su di essa, si può affermare con certezza assoluta che la società è sull’orlo della decadenza e perciò sulla soglia della barbarie, o è una accolita di belve in veste umana.
    Bruno Misefari
  • La collera è uno tra i principali ostacoli alla tranquillità dell’animo e alla salute del corpo.
    Denis Diderot
  • Abbandona l’ira, trascura l’orgoglio, passa oltre ogni vincolo: nessun dolore tocca l’uomo distaccato da nome e forma, e che non possiede nulla.
    Buddha
  • Chi s’arrabbia in fretta, in fretta si calma.
    Italiani
  • Chi s'arrabbia in fretta, in fretta si calma.
  • Non bisogna mai andare a dormire in collera.
    Italiani
  • Cosa è questo primo lavoro? Una commedia, il Candelaio. Bruno vi sfoga le sue qualità poetiche e letterarie. La scena è in Napoli, la materia è il mondo plebeo e volgare, il concetto è l’eterna lotta degli sciocchi e de’ furbi, lo spirito è il più profondo disprezzo e fastidio della società, la forma è cinica. È il fondo della commedia italiana dal Boccaccio all’Aretino, salvo che gli altri vi si spassano, massime l’Aretino, ed egli se ne stacca e rimane al di sopra. Chiamasi accademico di nulla accademia, detto il Fastidito. Nel tempo classico delle accademie il suo titolo di gloria è di non essere accademico. Quel fastidito ti dà la chiave del suo spirito. La società non gl’ispira più collera; ne ha fastidio, si sente fuori e sopra di essa.
    Francesco De Sanctis
  • La collera fa l’uomo cieco.
    Italiani
  • Tempra la lingua quando sei turbato.
    Italiani
  • Ira senza forza, subito si smorza.
    Proverbio
  • Ira senza forza, subito si smorza.
  • La collera della sera bisogna tenerla in serbo per la mattina.
    Italiani
  • La vecchiaia è l’età più capace di rancori. Per la collera manca la forza, manca la rapidità della reazione, e al colpo non corrisponde la percossa.
    Paolo Mantegazza
  • La collera è un odio aperto e transitorio; l’odio, è una collera trattenuta e senza sbocchi.
    Charles Pinot Duclos
  • Donna in collera, mare in burrasca.
    Italiani
  • Le frasi sulla collera di cui non conosciamo la fonte

  • Mostrare la propria collera al nemico, è offrirgli la vittoria.
  • Mostrare la propria collera al nemico, è offrirgli la vittoria.

La collera, innanzitutto, è specchio del nostro istinto: non a caso, l’uomo prova rabbia quando viene minacciato, insultato, quando si trova di fronte a un’ingiustizia. Questa sensazione spinge le persone a reagire, a non chiudere gli occhi davanti ai soprusi, ad affermare i propri diritti e le proprie opinioni.

Non solo: la collera, sin dai tempi antichi, aiuta l’essere umano a sopravvivere. Alcuni esperti di psicologia parlano di “energia rabbiosa” per indicare una carica positiva, grazie alla quale si superano gli ostacoli e si conseguono gli obiettivi piccoli e grandi. L’importante è non perdere il controllo e far sfociare l’ira in una vitalità dirompente, che spinge l’individuo a non mollare mai e ad andare oltre i propri limiti. Percepire uno stato di collera, spesso, significa desiderare di più, sforzarsi di più, lavorare di più.

La rabbia è connessa alla motivazione, e il suo contrario, l’inedia, è quanto di più pericoloso ci sia per gli uomini. Chi non sperimenta emozioni forti è destinato ad arrendersi, o peggio, a non tentare: un atleta apatico non riuscirà a vincere una gara, un professionista indolente non farà realmente carriera. Questo discorso fa capire che la collera non deve essere semplicemente accostata al “perdere le staffe”, ma se incanalata in modo giusto costituisce un’autentica forza positiva.

Il furore represso fa ammalare, ragion per cui non bisogna limitare questa energia ma tramutarla in grinta. È essenziale saper convivere con la rabbia, nonché esternarla senza timore e renderla parte dell’equilibrio del tutto. Ovviamente è indispensabile evitare il problema opposto, ovvero l’eccesso di collera, ma chi accetta la propria ira raggiunge una condizione di armonia e impara ad essere totalmente e incondizionatamente libero.

Non si pensi, dunque, che la collera sia da eliminare: essa non va nascosta, nel volto, nelle parole e nei gesti, ma va invece ascoltata. È così che gli uomini crescono, comprendono i propri valori e le proprie necessità, assumono nuovi punti di vista e diventano davvero capaci di proteggere se stessi e gli altri.

Data di ultima modifica: 24 Aprile 2020

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