Frasi sui precari: quando il mondo del lavoro non funziona

Pubblicato il: 19 Luglio 2021
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precari

Sul lavoro il precariato si esprime con tante problematiche e nel contempo con tante opportunità. Essere legati solo al proprio destino e alle proprie ambizioni, visto in un’ottica di rinnovamento, è uno slancio importante per raggiungere obiettivi personali più alti.

Le frasi sui precari ci mostrano pregi e difetti del lavorare.

Il precario ha una capacità di adattamento superiore che lo rende immune allo sconforto. Vivere con serenità l’idea di un cambiamento non è affatto semplice ma la predisposizione e reinventarsi è una dote in grado di vincere qualsiasi battaglia. La perplessità lascia spazio alla consapevolezza e si assume un desiderio incontrollabile di buttarsi nella mischia. Mettersi alla prova significa puntare tutto su se stessi, nutrire una profonda autostima ed avere fiducia nei propri mezzi. Il precario riesce a intercettare le opportunità cogliendole al volo, in relazione alla dimensione temporale ristretta che ha per capire che sta passando un’occasione da non perdere. Avere una scadenza vuol dire dover raggiungere un risultato entro un preciso termine, senza sgarrare, senza rimandare, impegnandosi con tutte le energie.

Bisogna guardare il precariato da una prospettiva positiva per non scoraggiarsi e per non essere vinti dall’incertezza. Il precario è una persona curiosa che vuole imparare cose nuove e che al termine delle proprie esperienze porterà con sé un bagaglio di conoscenze molto più ricco e variegato. La capacità di adattamento consente di inserirsi ottimamente in qualsiasi contesto, senza esitazioni e sempre con la voglia di far bene. Ogni avventura è una nuova scommessa, un percorso inebriante verso il successo, una sfida affascinante che merita di essere portata avanti con entusiasmo. Quando un incarico sta per concludersi si fa di tutto per lasciare un segno, per essere ricordati, per dare un tocco di creatività, per essere quelli che hanno dato un contributo diverso, prezioso, utile.

La visione professionale dell’impiegato che per tutta la vita fa lo stesso mestiere e non ambisce a niente è vecchia, sorpassata, concepita in una dinamica di inattività. Oggi insieme alle difficoltà del precariato vengono fuori anche le cose buone, il talento, la proattività, ovvero l’intervento anticipato per correggere uno sbaglio, il protagonismo che riesce a pianificare in maniera inedita una professione. Il precariato è un sistema che tende all’autodeterminazione perché alla fine, dopo una lunga serie di sacrifici e spesso pure di rinunce, si riesce a trovare la propria dimensione, nel settore che ci piace di più, nella mansione dove abbiamo un rendimento migliore, nell’ambito che ci identifica e ci rappresenta. Ogni singolo tassello della carriera di un precario rappresenta un mattoncino fondamentale per costruire con le proprie mani il futuro.

Data di ultima modifica: 19 Luglio 2021
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