Frasi sulle rose: il simbolo dell’amore e della passione

Pubblicato il: 16 Luglio 2020
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sulle rose

La rosa è da molti considerata la “regina dei fiori” come d’altronde la chiamò Saffo: si pensi che quando i greci la introdussero nel Mediterraneo, La Rosa soppiantò il fiore di loto e il giglio, considerati in quel momento addirittura fiori sacri.

Le frasi sulle rose ci raccontano appunto dei sentimenti che questo meraviglioso fiore ci provoca.

La rosa tra mitologia e storia

Appartiene alla famiglia delle Rosaceae, è originaria dell’Asia e dell’Europa e se ne contano almeno 150 specie tra le quali la Gallica, La Canina e la Sempervirens. Letteratura, mitologia e resoconti storici narrano di una passione infinita per questo fiore, al quale da sempre sono attribuiti simbolismi e significati sin dalla notte dei tempi.
La più amata è La Rosa rossa, simbolo di amore per eccellenza: è probabile che all’origine di questo ci sia la famosa leggenda greca di Adone che, conteso da Afrodite e Semele, fu attaccato da un cinghiale inviato da Marte. Afrodite lo mise al riparo in un cespuglio di rose bianche che divennero rosse al contatto col sangue di Adone. Proprio le sacerdotesse della dea indossavano ghirlande di rose e mirto e sollevano camminare sui petali di rose.
L’amore per le rose in Grecia era espresso anche nella presenza di roseti a Lesbo e Rodi, senza dimenticare gli affreschi e i resti di ceramiche raffiguranti le rose rinvenuti nel sito del Palazzo di Cnosso. Proprio come è avvenuto con gli scavi di Ercolano e Pompei: si immagini infatti che i romani coltivavano veri e propri vivai nel sud-Italia per compiacere imperatori come Nerone ed Eliogabalo.

Le Rose nella cristianità e nella letteratura

Secondo la tradizione cristiana anche il Giardino dell’Eden aveva le sue rose, ma erano senza spine: il Cantico dei Cantici, scritto con molta probabilità da Salomone, cita la leggendaria Rosa di Saron, simbolo del popolo ebraico, senza quelle spine che compariranno solo con il verificarsi del peccato originale.
C’è poi Dante che nel paradiso celebra La Rosa bianca simbolo di un amore divino e spirituale, descrivendo le anime pure sedute su panche a forma di rose. Anche per letterati come Petrarca, Catullo e Ariosto questo splendido fiore di colore bianco era sinonimo di purezza.
La Rosa rossa, come precedentemente accennato, è certamente l’emblema di un sentimento assai appassionato ma Torquato Tasso ci vede in lei anche una punta di sofferenza, riconducendo la rosa a un’emozione meno poetica e più umana, fatto di gioie e dolori.
Come poi non ricordare William Shakespeare che nel suo Romeo e Giulietta usa La Rosa per descrive un amore eterno a prescindere dal nome che si può dare a questo sentimento.

Data di ultima modifica: 16 Luglio 2020

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