Le frasi sulle sinfonie e la bellezza della musica

Pubblicato il: 7 Aprile 2021
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (16 votes, average: 4,00 out of 5)
sinfonie

Ascoltare musica classica è un’esperienza che può scatenare nella mente e nell’animo umano emozioni uniche che riportano ad una sorta di dimensione onirica in cui perdersi e fantasticare.

Le frasi sulle sinfonie ci raccontano delle emozioni che la musica può trasmettere.

Molto probabilmente l’elevazione spirituale della musica ha portato i più grandi musicisti classici, da Ludwig van Beethoven a Mozart, a scrivere quelle che sono passate alla storia come le sinfonie più belle di tutti i tempi.

Cosa è la sinfonia

Il termine sinfonia trae origine etimologicamente dal greco e significa semplicemente suonare insieme. Questo si traduce dunque in un gruppo di musicisti, ognuno con il proprio strumento, che si ritrova a suonare insieme la stessa melodia. Il concetto di sinfonia nel tempo si sviluppa e nel ‘600 questa suonata collettiva comincia ad esibirsi all’apertura di un’opera classica. Solo nel ‘700, con Mozart, Haydn e Beethoven la sinfonia diventa una composizione autonoma formata da ben quattro movimenti o parti, sublimandosi nel secolo successivo in creazioni letteralmente colossali grazie a Mahler e Bruckner.
Le sinfonie sono composizioni figlie del passato in quanto molto complesse da realizzare ex novo: certamente le orchestre oggi non perdono occasione di cimentarsi nelle sinfonie di Schubert, Mozart o Beethoven per dimostrare tutta la loro abilità. Ascoltare le più famose sinfonie della storia significa fare un’esperienza mistica durante la quale si ascolta una stessa musica suonata da più strumenti, ognuno con il proprio colore, timbro e intensità, proprio come se fosse una variopinta tavolozza di colori.

Le sinfonie più famose

La Sinfonia n.5 di Beethoven è certamente la più celebre ed è stata composta in Do minore nel 1808: si pensi che la prima volta che è stata suonata a Vienna non ha avuto molto successo. La Quinta sinfonia di Beethoven richiede un orchestra al completo, dagli archi vicino al podio fino ai contrabbassi posizionati più dietro e a seguire poi i legni, gli oboi, l’ottavino, i fagotti, i controfagotti e i clarinetti. Si narra che l’intro della sinfonia ricordi l’insistente bussare che Beethoven sentii effettivamente alla sua porta una notte mentre dormiva.
C’è poi la Sinfonia n.40 di Mozart realizzata nel 1788 in Sol minore, talmente splendida che Schubert definì alla stregua degli ideali di bellezza propri della cultura greca: per suonarla non serve un orchestra al completo in quanto mancano i timpani e le trombe.
Certamente più poderosa è la Sinfonia n.8 di Mahler che richiede un orchestra di ben 130 elementi a cui vanno ad aggiungersi un coro di bambini, cori misti e otto solisti: per questo viene soprannominata come la “Sinfonia dei Mille”.

Data di ultima modifica: 7 Aprile 2021

Privacy Preference Center

Cookie Tecnici

Questi cookie sono usati esclusivamente per poterti fornire il servizio di TrovaFrasi

cookie tecnici di trovafrasi

Pubblicità Personalizzata

Profilazione per annunci personalizzati

adsense

Analytics

Other

X