Le frasi sulla follia e lo stato mentale della pazzia

Pubblicato il: 5 Gennaio 2021
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follia

La Follia è uno stato psichico non conforme alla normalità imposta dalla società, alle regole e a determinati canoni. La psicologia ha prodotto trattati su trattati su questa forma mentis che ha ispirato geniali opere di artisti e letterati: in molti sostengono che proprio nella follia si partoriscano le idee più geniali e la storia di esempi in tal senso ne ha offerti tantissimi.

Le frasi sulla follia ci raccontano di questo stato della mente.

I folli nella società

Freud, il più grande psicoanalista di tutti i tempi, ha dichiarato che un comportamento ordinario è la conseguenza dell’equilibrio tra l’Es, ovvero la parte irrazionale del cervello, e il Super Io cioè la razionalità. Quando una parte prevale sull’altra si ha l’irrazionale che però non è follia: quest’ultima è latente ma soprattutto ha una sua logicità.
I folli nel corso della storia hanno subito diversi destini, dal mondo classico dove erano considerati alla stregua di messaggeri degli dei e dunque da rispettare e ascoltare, al Medioevo dove, considerati l’impersonificazione del diavoli, erano condannati al rogo. Nel Rinascimento, nonostante Erasmo da Rotterdam ne tesseva le lodi in Elogio della Follia, le persone mentalmente instabili erano considerate i reietti della società. Proprio in questo periodo nasce l’espressione Navi dei Folli, ad indicare la condizione dei folli che erano addirittura temuti: questa metafora è stata crudelmente rappresentata da Hieronymus Bosch in un dipinto del 1494.

La follia nell’arte e nella letteratura

Tra i molti scrittori che hanno dato una loro interpretazione della follia c’è ad esempio Ludovico Ariosto che con l’Orlando Furioso narra di un cavaliere che, per aver perduto un amore, perde il senno che viene ritrovato sulla Luna: sul satellite non vi è traccia della follia perché è una cosa puramente terrestre.
C’è poi il Don Chisciotte uscito dalla penna dello spagnolo Miguel de Cervantes: credendosi un cavaliere che deve cancellare le ingiustizie dal mondo, gira per le strade della Spagna assieme al fidato Sancho Panza in cerca di nemici immaginari, come i Mulini a Vento creduti giganti.
Nell’arte la follia diventa bellezza, nella sua forma più cruda e diretta: basti guardare “L’Urlo” di Munch dipinto da una persona afflitta da un’angoscia irrazionale, oppure il “Saturno che divora suo figlio” di Goya, realizzata da un artista affetto da un forte disturbo della personalità. Lo stesso Vincent Van Gogh ha dipinto i suoi splendidi quadri in uno stato d’animo poco equilibrato, affetto com’era da allucinazioni e ansietà: il suo Autoritratto esposto al Museo D’Orsey a Parigi vede la sua figura con tratti semplici e rilassati, ma intorno le pennellate sono vorticose come la sua personalità.

Data di ultima modifica: 5 Gennaio 2021
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